GBS

Cicloturismo: un settore da 9,8 miliardi di euro che sta cambiando il volto del turismo italiano

C’è un modo di viaggiare che rispetta il territorio, valorizza le strutture locali e genera un impatto economico concreto.
Un modo di muoversi che mette al centro la persona, l’ambiente e l’esperienza.

Si chiama cicloturismo ed è una delle più importanti trasformazioni in corso nel mondo del turismo.

I numeri che lo dimostrano

Secondo il report Isnart 2024, il cicloturismo ha generato in Italia un impatto economico pari a 9,8 miliardi di euro.
Le presenze turistiche legate alla bicicletta hanno superato quota 89 milioni in un solo anno, segno di un trend non solo stabile, ma in continua crescita.

Negli ultimi cinque anni, infatti, l’interesse per il turismo su due ruote è aumentato dell’83%.
Non parliamo più di una nicchia, ma di un vero e proprio settore in espansione.

Chi sono i cicloturisti?

Il profilo del cicloturista 2024 è molto chiaro:

  • ha tra i 25 e i 44 anni
  • possiede un livello d’istruzione medio-alto
  • ha un reddito medio o medio-alto
  • viaggia spesso in coppia o in famiglia, privilegiando i periodi di bassa stagione

A differenza del turista tradizionale, chi sceglie l’e-bike o la bici per esplorare il territorio è alla ricerca di esperienze autentiche, ritmi lenti e mobilità dolce.

E lo dimostra anche nei numeri: la spesa media giornaliera di un cicloturista è di 95 euro, che salgono a 104,5 euro per i visitatori stranieri. Un dato superiore alla media del turismo generico.

Un’opportunità per i territori

Il valore del cicloturismo non si misura solo in presenze e fatturato.
Il suo impatto più interessante si osserva nei territori in cui si sviluppa:

  • riqualificazione di strutture dismesse
  • nascita di nuove imprese legate all’accoglienza e alla mobilità
  • ritorno dei giovani in aree interne grazie a nuove prospettive di sviluppo

Là dove un tempo c’erano passaggi occasionali, oggi nascono mete.
E le strutture ricettive che scelgono di investire nel cicloturismo raccolgono risultati concreti.

Perché attrezzarsi?

Solo il 12% delle strutture ricettive italiane è oggi davvero bike-friendly.
Eppure, offrire anche una piccola flotta di e-bike, percorsi consigliati e supporto tecnico può fare la differenza:

  • aumenta la durata media dei soggiorni
  • allunga la stagionalità oltre l’estate
  • migliora la reputazione online
  • genera passaparola autentico e fidelizzazione

Non si tratta solo di soddisfare un’esigenza, ma di intercettare un nuovo modo di vivere il viaggio.

GBS: al fianco di chi pedala il cambiamento

In questo scenario in continua evoluzione, GBS – Services in Motion è oggi un punto di riferimento per chi vuole abilitare il cicloturismo nella propria struttura o territorio.

Con oltre 1.500 clienti attivi tra Italia e Francia e più di 5.000 e-bike in uso, GBS fornisce un ecosistema completo:

  • e-bike di alta gamma per ogni esigenza
  • stazioni di ricarica e rastrelliere intelligenti
  • manutenzione, assistenza e soluzioni finanziarie
  • accesso al mondo del riciclo e-bike con il progetto RICYCLE

Vuoi scoprire come attivare il cicloturismo nella tua struttura?

Contattaci per ricevere una consulenza gratuita o per richiedere il nostro catalogo.
Il turismo sta cambiando. E tu puoi guidare il cambiamento.

Tel: 0523 647828 – Mail: info@gbspiacenza.it

Condividi l'articolo: